domenica 27 maggio 2012

Lemon and poppy seeds cake

 Questa ciambella è davvero ottima per la colazione; soffice, umida e con un leggero aroma di limone che si sposa bene con i sentori dell'olio extravergine di oliva.



Ingredienti

3 uova
80g di zucchero semolato
200ml di latticello (io 185ml di latte e 15 ml di succo di limone lasciati a riposo 15-20')
farina 00 q.b. (280-300g)
succo di 1 limone
scorza di 1 limone
1 bustina di lievito per dolci
sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
semi di papavero q.b. (circa 40g)

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungere il pizzico di sale, la scorza del limone, l'olio, il latticello e il succo del limone sempre continuando a frullare.
Setacciare a parte farina, fecola, lievito e bicarbonato e incorporare all'impasto, infine aggiungere i semi di papavero.
Disporre in una teglia (imburrata e infarinata) quadrata o rettangolare se volete ottenere dei cubotti o tonda se preferite delle fette. Il mio era uno stampo da ciambella, quello con il buco, di circa 26 cm di diametro. In forno per 35-40 minuti a 180°, ma dovrete regolarvi con il vostro forno!
Spolverate con zucchero a velo se volete...
 


Con queste ricetta partecipo al contest di Aria Goliosità, in collaborazione con Olio Dante ...















...ed anche al contest diErika per una deliziosa colazione!

domenica 20 maggio 2012

Studiare per l'ultimo esame o fare le paste all'ammoniaca?

Girovagando su internet (cosa che ultimamente mi riesce bene) ho trovato questa semplice ricetta per fare delle semplici paste da colazione e subito lo studio è passato in secondo piano!!!
Ho apportato qualche modifica alla procedura di Vaniglia...

Ingredienti (per una quindicina di paste grandicelle o per una ventina di paste piccole)
250gr farina 00
1 uovo
80gr zucchero di canna
25gr burro morbido
vanillina
7gr circa ammoniaca per dolci
5gr circa lievito
4-5 cucchiai di latte

In una ciotola ho messo la farina, ho fatto un buco in cui ho messo l'uovo, e ho disposto gli altri ingredienti sui bordi (burro a pezzetti, zucchero, vanillina, lievito, ammoniaca). Ho cominciato ad amalgamare il tutto con una forchetta e ho versato poco latte alla volta fino ad ottenere una bella palla morbida e liscia.
Con dei pezzetti di impasto ho fatto dei tronchetti che ho disposto ben distanziati su una teglia con carta forno, li ho leggermente appiattiti e ho spennellato con il latte e spolverato con zucchero di canna. 
Veloci, semplici e gustose!
Sono paste dalla consistenza leggera ed areosa ma per niente croccanti, si sciolgono in bocca... ecco il mio spuntino!


In realtà parlare di ammoniaca è sbagliato. Si tratta infatti di bicarbonato di ammonio o carbonato acido di ammonio, quindi un sale acido dell’ammoniaca e dell’acido carbonico che si decompone a basse temperature (oltre i 35°) generando fumi di ammoniaca, per questo in cottura l’odore che sentite potrebbe essere estremamente pungente. Tenete le finestre aperte insomma!
La reazione che avviene è questa:

Bicarbonato di ammonio + calore → Ammoniaca +  CO2 + H2O

È un agente lievitante particolarmente adatto per la cottura di dolci le cui dimensioni modeste ne permettono l’espulsione e l’eliminazione in cottura, quindi va bene per biscotti o altri dolci lievitati con spessore non troppo elevato.

sabato 19 maggio 2012

Corso sul lievito madre alla Cucinoteca

I miei diversi tentativi nel creare la mia pasta madre erano miseramente falliti. Così quando qualche giorno fa ho scoperto che alla Cucinoteca si sarebbe tenuto un corso per imparare a crescerla, non ho esitato e mi sono iscritta!
Il corso è stato breve ma esaustivo, e finalmente ho capito che crearla da zero è davvero difficile, neanche la nostra "insegnante" ci era riuscita. La sua pasta madre le è stata tramandata, e così lei ha fatto con noi.



A casa abbiamo portato una parte di pasta madre, rinfrescata durante il corso, che ora riposa nel mio vecchio forno spento e che stasera andrà riposta in frigo fino al successivo rinfresco o alla prossima panificazione, e una parte pronta per essere panificata... e il risultato è stato quello di due simpatici e soffici panini alle noci! Già assagiati ovviamente :-)
Ah! dimenticavo che ci è stata gentilmente donata una piccola guida che ci guiderà nel rinfrescare la pasta madre e nel panificare!

sabato 12 maggio 2012

Il pranzo di oggi

Si tratta di rondelle di porri arrotolate nel prosciutto crudo di Parma e affogate nel formaggio Casera... Una delizia:-)